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MAG
2014

La domanda “sorprendente” in pazienti con cancro avanzato : uno studio prospettico tra i medici di medicina generale [Numero 84. Maggio 2014]

Introduzione: La tempistica appropriata per l’inizio delle cure palliative (CP) è considerata un punto cruciale per migliorare la qualità della vita del paziente oncologico, soprattutto quando il trattamento per il disturbo sembra essere inutilmente aggressivo o addirittura...
08
GEN
2013

Regola predittiva clinica per la prognosi della spalla dolorosa in Medicina Generale [Numero 4 – Articolo 2. Luglio 2006]

  Introduzione Il dolore alla spalla è comune in Medicina Generale e ha un esito sfavorevole in molti pazienti. Le informazioni riguardo i predittori dell’outcome sono scarse ed inconsistenti. L’obiettivo di questo studio era di sviluppare dei parametri clinici predittivi...
08
GEN
2013

Trattamento del dolore lombare cronico con successive iniezioni di tossina botulinica A per 6 mesi: uno studio prospettico di 60 pazienti [Numero 4 – Articolo 3. Luglio 2006]

  Sintesi La lombalgia è una delle più costose condizioni di salute nelle nazioni occidentali ed è al secondo posto dei più comuni motivi di richiesta medica. La lombalgia cronica è stata attribuita a diverse cause, tra cui l’ernia del disco, la spondilosi vertebrale, la...
08
GEN
2013

Interruzione della terapia con statine dopo un infarto miocardico acuto: uno studio di popolazione [Numero 31 – Articolo 2. Novembre 2008]

  Razionale dello studio Nonostante sia ben noto che le statine sono in grado di ridurre significativamente la mortalità dei pazienti che hanno subito un infarto del miocardio, questi farmaci non sempre vengono assunti in modo regolare. Alcuni studi hanno dimostrato che i...
08
GEN
2013

L’acido urico e il rischio cardiovascolare [Numero 31 – Articolo 4. Novembre 2008]

  La rassegna Anche se un’associazione tra gotta e ipertensione, diabete, malattie renali e cardiovascolari era già stata osservata nel XIX secolo, non era più stata considerata fino agli anni ’60. Da allora un grande numero di studi epidemiologici ha mostrato...
08
GEN
2013

Effetto delle comorbilità  e dello stato funzionale sui benefici attesi dal controllo intensivo della glicemia nei pazienti anziani con diabete mellito tipo 2: una analisi decisionale. [Numero 30 – Articolo 1. Ottobre 2008]

  Razionale dello studio Sebbene vi sia un generale consenso sulla efficacia di uno stretto controllo metabolico per prevenire le complicanze del diabete di tipo II, vi sono ancora molte incertezze sui reali benefici di questa strategia nei pazienti anziani e portatori di...
08
GEN
2013

Terapia medica ottimizzata con o senza interventistica coronarica percutanea per la coronaropatia stabile [Numero 13 – Articolo 4. Aprile 2007]

Razionale Il trattamento iniziale del paziente con cardiopatia ischemica cronica stabile si basa fondamentalmente su di un approccio non invasivo che comprende una terapia medica intensiva, la riduzione dei fattori di rischio ed un intervento sullo stile di vita. Negli ultimi 30...
08
GEN
2013

Relazione tra l’aderenza alla terapia farmacologica basata sull’evidenza e la mortalità a lungo termine dopo un infarto miocardio acuto [Numero 11 – Articolo 4. Febbraio 2007]

E’ noto che l’efficacia dei trattamenti, dimostrata nell’ambito degli studi clinici controllati, può rivelarsi di gran lunga meno evidente nella popolazione non selezionata della pratica clinica quotidiana e che la scarsa compliance dei pazienti può essere una delle cause di...
08
GEN
2013

Domande senza risposta nella gestione della sindrome coronarica acuta: stratificazione del rischio dei pazienti con coronarografia normale o lesioni minime [Numero 5 – Articolo 1. Agosto 2006]

Lo Studio Il dolore toracico acuto in presenza di malattia coronarica non ostruttiva rimane un problema non risolto nella pratica clinica. Dal momento che non esistono studi clinici pubblicati sulla sindrome coronarica acuta, e sulla sua evoluzione nei pazienti con malattia...
08
GEN
2013

Effetti della digossina sulla morbilità e sulla mortalità nello scompenso cardiaco diastolico. Lo studio ancillare del Digitalis Investigation Group Trial [Numero 6 – Articolo 4. Settembre 2006]

    Si stima che in circa la metà dei pazienti con sintomi di scompenso cardiaco (SC) non vi sia una significativa compromissione della funzione sistolica del ventricolo sinistro (VS) bensì una alterazione del rilasciamento diastolico. Questi pazienti, caratterizzati da...
08
GEN
2013

Sovrappeso, obesità, e mortalità in una coorte prospettica di persone di età compresa tra 50 e 71 anni [Numero 6 – Articolo 3. Settembre 2006]

    Lo Studio Si tratta di uno studio osservazionale prospettico in cui sono stati messi in relazione diversi livelli di BMI con la mortalità per tutte le cause. Il razionale è legato alla considerazione che, mentre è conosciuta una relazione tra obesità e aumentato...
08
GEN
2013

L’impatto delle malattie valvolari cardiache: uno studio sulla popolazione [Numero 7 – Articolo 2. Ottobre 2006]

Lo studioAl giorno d’oggi, nei paesi industrializzati, con la sostanziale diminuzione della malattia reumatica le malattie valvolari cardiache sono di natura soprattutto degenerativa, e non vengono considerate tra i principali problemi di salute pubblica. Questa opinione è...
08
GEN
2013

Pazienti con cardiopatia ischemica: quale rapporto tra proteinuria, alterata funzione renale ed eventi avversi fatali e non fatali? [Numero 3 – Articolo 5. Giugno 2006]

    Sintesi dello Studio  Osservazioni  Rilevanza per la pratica quotidiana  Conclusioni del revisore   Sintesi dello Studio  Quanto incide, nella prognosi dei pazienti infartuati, la presenza di insufficienza renale cronica? Ed è utile andare alla ricerca della...
08
GEN
2013

Valutazione del valore aggiuntivo dell’uso della proteina C-Reattiva e di altri nuovi marker di rischio nella stima del rischio coronarico [Numero 4 – Articolo 1. Luglio 2006]

Lo Studio Lo studio si basa su quasi 16.000 pazienti dell’Atherosclerosis Risk in Communities (ARIC) Study, arruolati in 4 differenti zone degli USA e seguiti prospetticamente per una media di circa 5 anni. Gli autori hanno valutato il valore aggiuntivo, rispetto al tradizionale...
08
GEN
2013

ACE inibitori in pazienti con malattia coronarica e assenza di scompenso cardiaco o di disfunzione sistolica ventricolare sinistra. Una revisione di trial randomizzati controllati a lungo termine. [Numero 2 – Articolo 5. Maggio 2006]

  Sintesi dello Studio Rilevanza per la pratica quotidiana e conclusioni del revisore Conclusioni del revisore     Sintesi dello Studio Razionale: Gli ACE inibitori sono farmaci di efficacia dimostrata nei soggetti con scompenso cardiaco o cardiopatia coronarica e...
08
GEN
2013

Il dolore toracico in medicina generale: incidenza, comorbilità e mortalità. [Numero 1 – Articolo 1. Aprile 2006]

Obiettivo dello studio Il lavoro si propone di valutare l’incidenza del dolore toracico e, soprattutto, se esso si associa a particolari caratteristiche di comorbidità o ad un diffferente profilo prognostico dei pazienti valutati in medicina generale.   Metodo La...
04
NOV
2009

Aumento di mortalità  e morbidità  cardiovascolare legato all’uso di antiinfiammatori non steroidei nei pazienti affetti da scompenso cardiaco [Numero 35 – Articolo 2. Marzo 2009]

  Sintesi L’uso di FANS, in una coorte non selezionata di pazienti, dimessi da un ricovero con diagnosi di scompenso cardiaco, determina un incremento del rischio di mortalità e ospedalizzazione per infarto miocardico e scompenso cardiaco. E’ questo il risultato che emerge...