21
NOV
2016

Depressione post-ictus: Obesità giovanile e rischio di depressione. [Numero 10. Novembre 2016]

Introduzione: E’ noto che stili di vita scorretti nella prima fase della vita predispongono a una serie di patologie che si svilupperanno in età adulta, quali ipertensione, malattie cardiovascolari e diabete. Infatti è ormai appurata l’associazione tra obesità...
14
OTT
2013

L’obesità e la riduzione del tasso di risposta ai farmaci biologici nell’Artrite Reumatoide: un approccio terapeutico personalizzato [Numero 17. Ottobre 2013]

Sintesi Obiettivo L’obesità è una malattia infiammatoria lieve, di lunga durata e, come tale, potrebbe aumentare il peso dell’infiammazione nell’artrite reumatoide (AR). Lo scopo dello studio è quello di determinare se l’obesità rappresenta un fattore di rischio per un...
08
GEN
2013

Apnea ostruttiva nel sonno in pazienti con obesità e ipertensione [Numero 45 – Articolo 4. Maggio 2010]

Introduzione La sindrome da apnea ostruttiva durante il sonno ( OSAS ) è presente in circa il 5 % della popolazione adulta ed è caratterizzata dall’ostruzione parziale o completa delle via aeree durante il sonno , tale da determinare apnea od ipopnea . La correlazione tra OSAS ed...
08
GEN
2013

L’obesità modifica l’effetto dei valori di pressione arteriosa sulla malattia cardiovascolare? Uno Studio di Coorte su più di un milione di uomini svedesi [Numero 31 – Articolo 3. Novembre 2008]

  Background Sia l’ipertensione arteriosa che l’obesità sono importanti fattori di rischio per malattia cardiovascolare, ma non è chiaro quanto la presenza o meno di obesità possa influenzare l’effetto dell’ipertensione sul rischio di eventi cardiovascolari. Molti Studi...
08
GEN
2013

Adiposità  generale e addominale e rischio di morte in Europa [Numero 32 – Articolo 4. Dicembre 2008]

  Sintesi È importante valutare la distribuzione del grasso corporeo anche nei soggetti normopeso; i valori limite di circonferenza addominale (102 cm nell’uomo e 88 nella donna) appaiono poco utili, se usati per predire il rischio di morte, in quanto la relazione tra...
08
GEN
2013

Sovrappeso, obesità, e mortalità in una coorte prospettica di persone di età compresa tra 50 e 71 anni [Numero 6 – Articolo 3. Settembre 2006]

    Lo Studio Si tratta di uno studio osservazionale prospettico in cui sono stati messi in relazione diversi livelli di BMI con la mortalità per tutte le cause. Il razionale è legato alla considerazione che, mentre è conosciuta una relazione tra obesità e aumentato...
08
GEN
2013

Consumo di “Soft drinks” (bevande dolcificate e gasate) e steatosi epatica non alcoolica [Numero 21 – Maggio 2011]

Background La steatosi epatica non alcoolica (NAFLD) è un problema che affligge il 20% della popolazione. La NAFLD può evolvere in steatoepatite (NASH) con il conseguente rischio di fibrosi fino alla cirrosi (30%) e all’epatocarcinoma (5%). L’insulino resistenza insiem...
08
GEN
2013

Cambiamenti del microbiota intestinale controllano i processi infiammatori in topi obesi attraverso un meccanismo che coinvolge il miglioramento della permeabilità intestinale mediata da GLP-2 [Numero 3 – Articolo 2. Giugno 2009]

Background L’obesità è associata ad una serie di disordini metabolici caratterizzati da un certo livello minimo di infiammazione. L’evidenza che la composizione del microbiota intestinale sia diverso in persone sane rispetto a persone obese o affette da diabete mellito di tipo 2,...
19
APR
2008

Efficacia e tollerabilità del rimonabant nei pazienti in soprappeso od obesi con diabete di tipo 2: uno studio randomizzato e controllato [Numero 9 – Articolo 3. Dicembre 2006]

    E’ stato recentemente dimostrato che il sistema degli endocannabinoidi ha un ruolo rilevante nella regolazione di importanti processi metabolici. Il Rimonabant è il primo farmaco che ha documentato la capacità di inibire selettivamente il recettore CB1 per i...