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GEN
2013

Monitoraggio pressorio nel diabete [Numero 2. Febbraio 2008]

Sintesi Il controllo pressorio è un aspetto fondamentale nella gestione del soggetto diabetico iperteso, nel quale sono già di base compresenti molteplici condizioni di rischio e può diventare complessa una gestione terapeutica efficace. È pertanto molto sentita una duplice...
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GEN
2013

Agenti topici per il dolore muscolo-scheletrico [Numero 15 – Articolo 1. Giugno 2007]

    La biologia del dolore: dolore patologico e dolore fisiologico Il dolore, in un individuo sano, può essere definito come esperienza sensoriale complessa associata a danno tissutale in atto o potenziale. Lesioni in periferia inducono il rilascio, da parte di...
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GEN
2013

Gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina riducono la mortalità nell’ipertensione: una metanalisi di studi clinici randomizzati sugli inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone in 158.998 pazienti [Numero 61. Dicembre 2012 ]

Lo studio L’Organizzazione Mondiale della Sanità descrive l’ipertensione come il primo fattore di rischio per la mortalità: ogni anno, in tutto il mondo, 7,5 milioni di decessi (il 13% di tutte le morti) sono attribuibili a patologie correlate a valori pressori...
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GEN
2013

Restrizione moderata dell’apporto alimentare di sodio in aggiunta a ACE-inibizione, confrontata con doppio blocco enzimatico nella riduzione della proteinuria e della pressione arteriosa: studio randomizzato controllato [Numero 52 – Articolo 1. Settembre 2011]

Lo studio Nei pazienti con insufficienza renale cronica, il blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone, con ACE-inibitore o sartano, causa una protezione renale e cardiovascolare a lungo termine, apparentemente mediante gli effetti sulla pressione sanguigna e la...
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GEN
2013

Effetti di una dieta con supplementi proteici sulla pressione arteriosa: Un trial clinico randomizzato [Numero 53 – Articolo 1. Novembre 2011]

Sintesi Studi osservazionali hanno dimostrato una relazione inversa tra valori di pressione arteriosa e dieta ricca di proteine. Gli autori hanno dimostrato, in questo studio in doppio ceco controllato su 352 pazienti con pre-ipertensione o ipertesi al I stadio a cui furono...
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GEN
2013

Riscontro elettrocardiografico di ipertrofia ventricolare sinistra: il metodo più semplice è il migliore? [Numero 59. Luglio-Settembre 2012]

Lo studio L’elettrocardiogramma è sicuramente il metodo più semplice per scoprire l’ipertrofia ventricolare sinistra, per cui la sua esecuzione è raccomandata nei pazienti ipertesi, per identificare quelli ad alto rischio di complicanze cardiovascolari. Sono stati...
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GEN
2013

Assunzione di sale, ictus e malattie cardiovascolari: metanalisi di studi prospettici [Numero 41 – Articolo 1. Gennaio 2010]

Lo studio Già da diverso tempo l’evidenza dei rischi causati alla salute dal consumo eccessivo di sale è certa. La relazione causale tra l’apporto dietetico abituale di sale e la pressione arteriosa è stata dimostrata da studi sperimentali epidemiologici, di...
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GEN
2013

Apnea ostruttiva nel sonno in pazienti con obesità e ipertensione [Numero 45 – Articolo 4. Maggio 2010]

Introduzione La sindrome da apnea ostruttiva durante il sonno ( OSAS ) è presente in circa il 5 % della popolazione adulta ed è caratterizzata dall’ostruzione parziale o completa delle via aeree durante il sonno , tale da determinare apnea od ipopnea . La correlazione tra OSAS ed...
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GEN
2013

Errata diagnosi di ipertensione. Il ruolo dell’ansia del paziente [Numero 34 – Articolo 1. Febbraio 2009]

Razionale dello studio L’effetto camice bianco è una ben nota causa di errata diagnosi di ipertensione o di errata valutazione del paziente iperteso. Generalmente si ritiene che il trovarsi in un ambulatorio medico alla presenza di personale sanitario possa indurre una reazione...
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GEN
2013

Revisione clinica, automonitoraggio della pressione arteriosa: domande e risposte da una conferenza nazionale sull’argomento [Numero 34 – Articolo 2. Febbraio 2009]

  Sintesi L’automisurazione pressoria è una metodica ampiamente usata e raccomandata. Sebbene possa, indubitabilmente, determinare una misurazione più precisa della media della pressione arteriosa rispetto alle misurazioni intermittenti in ambito clinico e vi siano più di 20...
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GEN
2013

Frequenza dell’uso di analgesici e rischio di ipertensione tra gli uomini [Numero 13 – Articolo 2. Aprile 2007]

Background Il paracetamolo, l’ibuprofene e l’aspirina sono i 3 farmaci maggiormente usati negli Stati Uniti. Si ritiene che tutti possano essere responsabili di aumento del valori di pressione arteriosa, attraverso una inibizione della vasodilatazione da prostaglandine e un danno...
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GEN
2013

Effetti a lungo termine della riduzione del sodio nella dieta sugli eventi cardiovascolari: follow-up osservazionale degli studi TOHP (prevenzione dell’ipertensione) [Numero 15 – Articolo 1. Giugno 2007]

Lo Studio La pressione arteriosa è uno dei fattori di rischio più importanti per l’insorgenza di eventi cardiovascolari. L’influenza dell’assunzione del sale da cucina (cloruro di sodio) sulla pressione arteriosa e sull’incidenza di ipertensione è ben...
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GEN
2013

Incidenza di diabete nei trial clinici di farmaci antiipertensivi: una “metanalisi di rete [Numero 11 – Articolo 3. Febbraio 2007]

SintesiIndagare il rapporto esistente, e conosciuto sin dal 1958, tra farmaci antiipertensivi e insorgenza di ridotta tolleranza glucidica e diabete: è quanto si propone l’articolo in questione che si basa su un particolare tipo di metanalisi (network metanalysis) per confrontare...
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GEN
2013

Trattamento a lungo temine dell’ipertensione, intensificazione del trattamento e controllo pressorio in Europa occidentale e negli Stati Uniti d’America [Numero 12 – Articolo 2. Marzo 2007]

Background L’ipertensione è il fattore di rischio per malattia cardiovascolare a più alta prevalenza nei Paesi industrializzati, e numerosi studi evidenziano come sia sotto-diagnosticata e sotto-trattata. Il controllo della PA nella popolazione è del tutto insoddisfacente, e si è...
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GEN
2013

Uso dei farmaci beta-bloccanti nell’ipertensione essenziale: età del paziente e tipo di betabloccante ed evidenze scientifiche [Numero 10 – Articolo 4. Gennaio 2007]

Razionale Risultato Conclusioni Rilevanza per la pratica della Medicina Generale   Razionale L’articolo svolge un’interessante disamina sullo stato attuale di evidenze scientifiche e ruolo dei betabloccanti nella terapia dell’ipertensione arteriosa essenziale. Le linee guida...
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GEN
2013

Consumo di alcol e rischio coronarico in maschi ipertesi. [Numero 11 – Articolo 1. Febbraio 2007]

Lo StudioL’ipertensione causa un raddoppio del rischio di malattie cardiovascolari, e può essere responsabile fino al 30% degli eventi associati a queste patologie. Il consumo moderato di alcol è inversamente associato alle malattie cardiovascolari e a tutte le cause di...
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APR
2008

Importanza dell’aumento della pressione terapeutica farmacologica e della non aderenza alla terapia per il controllo della pressione arteriosa in pazienti con coronaropatia [Numero 24 – Articolo 2. Marzo 2008]

  Sintesi Lo studio esamina, retrospettivamente, una coorte di pazienti (n.10447) affetti da malattia delle arterie coronarie (Coronary Artery Disease- CAD) ed inseriti in un programma di disease management. In questi pazienti si è valutato l’andamento del controllo...