28
GEN
2013
Handouts

MICROALBUMINURIA E RACCOLTA URINE 24H


Urine 24 h e microalbuminuria
La microalbuminuria è una condizione patologica caratterizzata dall’aumento dell’escrezione urinaria d’albumina. Il rilievo di microalbuminuria è fortemente correlato con un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari che rappresentano la maggiore causa di morbilità e mortalità nel paziente diabetico ed iperteso. L’identificazione della microalbuminuria consente però di intervenire con adeguati trattamenti farmacologici e quindi di ridurre il rischio.

 

Come si effettua la ricerca della microalbuminuria?
Per controllare la presenza della microalbuminuria è necessario raccogliere le urine della 24 ore. Ecco il metodo corretto: scartare le prime urine della mattina precedente l’esame e poi raccogliere tutte le urine della giornata, della notte e le prime del mattino del giorno dell’esame in un unico recipiente (nelle farmacie esistono appositi contenitori). La raccolta termina la mattina dopo raccogliendo l’ultimo campione d’urina. Durante la raccolta, le urine vanno conservate in luogo fresco ( meglio se non superiore ai 10° C) e non esposte ai raggi solari. Bisogna inviare in laboratorio il contenitore con tutte le urine raccolte. In scelta si deve misurare la quantità raccolta, agitare il contenitore per qualche secondo (esistono prove che dimostrano perdite d’albumina dovute a aderenza alle pareti del contenitore) e versarne una quantità pari a mezzo bicchiere in apposito contenitore da consegnare in laboratorio indicando la quantità misurata.
L’escrezione giornaliera d’albumina ed il suo dosaggio sulle urine possono risentire di numerose condizioni fisiologiche e patologiche che possono compromettere l’attendibilità dell’esame (in tal caso è meglio rimandare il dosaggio della microalbuminuria e\o avvertire il medico se una di tali condizioni fosse presente):

  • mestruazioni

  • esercizio fisico intenso il giorno prima della raccolta di urine
  • stazione eretta prolungata il giorno della raccolta –
  • Febbre Diabete non controllato
  • Ipertensione non controllata
  • Infezione alle vie urinarie (cistiti, uretriti)
  • assunzione di Farmaci anti-infiammatori non-steroidi: sono i comuni farmaci antidolorifici o antifebbrili ( aulin, aspirina, voltaren, feldene…), tanto comuni che a volte si dimentica di riferirne l’uso al medico.
  • scarsa idratazione (< 1\2 litro die) e\o l’assunzione di un pasto molto ricco di proteine (carni, formaggi) il giorno della raccolta. 

Se hai qualche dubbio consulta il tuo medico di famiglia che conosce la tua situazione clinica e ti saprà dare i giusti consigli.

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